Aperilingua – Progetto culturale di scambio linguistico ad opera dell’Associazione Culturale Tecla di Napoli

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Confrontarsi con le lingue straniere risulta da sempre problematico ed ostico, ma passo obbligato in una società dove le culture si incontrano e si scontrano.

Il percorso che ha portato l’Associazione Culturale Tecla alla creazione dell’evento Aperilingua è iniziato nel 2014, con l’iniziativa “Tecla in trasferta”. Armati di banchetti, sedie ed entusiasmo i fondatori e gli associati si radunarono in alcune piazze del centro storico di Napoli e invitavano le persone a parlare con loro, rigorosamente non in italiano. In quell’occasione è stato compreso che il metodo piaceva e che le resistenze iniziali si superavano facilmente.

Così si è deciso di dare possibilità a tutti di praticare le lingue in un luogo più confortevole, informale ed accogliente. Per questo motivo si è stabilita una collaborazione con un noto locale del centro storico di Napoli (Slash, via Vincenzo Bellini, 45 Napoli).

In data 8 ottobre 2015 l’Associazione Culturale Tecla propone per la prima volta l’evento APERILINGUA a Napoli riscuotendo un successo fuori da normale. Questo perché il nostro progetto va oltre il semplice tandem linguistici, divenendo qualcosa di completamente innovativo e nuovo.

L’evento, con cadenza settimanale (giovedì), promuove l’aggregazione e lo scambio linguistico e culturale delle seguenti lingue straniere: inglese, francese, tedesco, spagnolo, portoghese, arabo, russo, cinese, giapponese, rumeno, polacco, olandese, ebraico, turco italiano per stranieri, greco, napoletano, dialetti d’Italia.

Ogni partecipante è provvisto di un cartellino identificativo dove sono indicate anche le lingue di interesse. All’interno del locale ospitante, vengono sistemati i tavoli con delle bandiere, le quali rispecchiano le lingue che si possono praticare (i tavoli sono suddivisi in tre livelli: Base, Intermedio, Avanzato).

Al tavolo vi è inoltre un tutor madrelingua riconoscibile sia dalla maglietta con il logo e colori dell’Associazione Culturale Tecla che da un badge nominativo personale su cui, oltre il logo e i colori della suddetta Associazione, viene indicata la lingua madre. Chi si avvicina al tavolo, ha la possibilità di conoscere la cultura di un determinato paese (o, in taluni casi, più paesi quando la lingua ufficiale è la medesima). Poi dalla cultura (lingua, usi, costumi, tradizioni, festività, calendario, religione, cucina) si passa alla geografia (città, capitali) e alla storia.

Una volta terminata l’introduzione generale del paese ci si concentra sulla storia della lingua (origine, caratteristiche, influenze linguistiche, commistioni e prestiti).

A tutti i partecipanti viene fornito uno schema con parole, frasi e i modi di dire più semplici e comuni, tradotte in tutte le lingue analizzate. Si propongono inoltre giochi, quiz, percorsi multiculturali, giochi di società, canzoni, trascrizione dei nomi propri in alfabeti orientali (es. in arabo, russo, giapponese, cinese),  presentazione di oggetti del paese nativo del Tutor che generalmente sono poco comuni o riconosciuti ai più (es.  ṭarbūsh, misbaḥah, chimarrão).

Il tutto è accompagnato da un piccolo aperitivo composto da piatti tipici: ogni serata ha infatti come protagonista una diversa Nazione.

Dopo aver sollecitato il senso dell’udito (la pratica delle lingue), il tatto (con la scoperta degli oggetti), il gusto (con il piatto e la bevanda tipici), si passa al senso della vista. La Nazione protagonista infatti porta in scena un pezzo artistico/culturale del suo paese: danza del ventre, walzer, burlesque, ritratti (sulla scia degli artisti francesi), sirtaki e così via.

Nota Bene: tutti i giovedì dalla ore 20.00 alla mezzanotte si possono praticare tutte le lingue elencate in precedenza al di là del Paese protagonista.